Bere alcolici all’interno di un’alimentazione sana ed equilibrata può sembrare un dilemma per molte persone che cercano di perdere peso o mantenere uno stile di vita sano.

Ma tu lo sai che io voglio darti una soluzione per ogni problema (o almeno ci provo!).

E quindi voglio farti comprendere come, con un approccio ponderato e consapevole, tu possa godere di bevande alcoliche senza compromettere i tuoi obiettivi di salute.

La chiave sta nel moderare le quantità, scegliere bevande più leggere e adottare strategie che ti consentano di mantenere un equilibrio tra convivialità e benessere.

 

“Ma davvero dottore lei mi dice che posso bere qualche bicchiere di buon vino quando esco con gli amici anche se sto seguendo un’alimentazione ipocalorica?”

 

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Certo che puoi, ma sempre usando la testa!

In che modo? Adesso te lo spiego.

 

Prima di tutto, è importante comprendere che l’alcol è ricco di calorie vuote, cioè fornisce energia senza apportare sostanze nutritive essenziali.

Pertanto, se stai seguendo un piano alimentare ipocalorico, è essenziale moderare il consumo di alcol e fare scelte oculate.

 

La chiave per bere alcolici all’interno di un piano alimentare equilibrato è la moderazione.

Le linee guida suggeriscono di limitare il consumo di alcol a un massimo di una/due bevande alcoliche al giorno per le donne e due/tre per gli uomini. Se parliamo invece di una persona anziana, meglio non superare la quantità di una bevanda al giorno.

Questo aiuta a evitare gli eccessi e a gestire gli effetti negativi dell’alcol sul metabolismo e sull’equilibrio ormonale.

 

Ma che cosa si intende per bevanda alcolica o, in termini tecnici, unità alcolica?

 

Per unità alcolica si intende un bicchiere di vino, che si aggira attorno ai 150 ml, uno di birra, che è circa 330 ml (più o meno una lattina), mentre se parliamo di superalcolici un bicchierino, ovvero 40 ml.

Misurare le porzioni ci aiuta a bere consapevolmente e a evitare gli eccessi, mantenendo sotto controllo l’apporto di alcolici complessivo.

Il consiglio che ti posso dare, è di non superare le tre unità alcoliche a settimana, soprattutto se stai seguendo un piano alimentare ipocalorico.

 

Anche la scelta di che cosa bere è importante.

Scegliere opzioni più leggere può fare la differenza: ad esempio, bere un bicchiere di vino rosso o bianco può essere un’opzione migliore rispetto a cocktail elaborati che contengono più zuccheri.

Inoltre, moderare l’assunzione di bevande zuccherate o con aggiunta di sciroppi può aiutare a ridurre l’apporto calorico complessivo.

 

“Beh, dottore, lei mi ha aperto un mondo nuovo! E io che pensavo di dover diventare astemio! Ha qualche altro consiglio da darmi?”

 

Ma certo!

Per esempio, bere acqua tra una bevanda alcolica e l’altra può essere una strategia utile per ridurre l’assorbimento dell’alcol e mantenere la giusta idratazione, contribuendo anche a ridurre il rischio di esagerare.

 

Infine, ascoltare il proprio corpo è fondamentale.

Ogni persona ha una tolleranza diversa all’alcol e reagisce in modo differente, ed è per questo che rispettare i limiti personali e non andare oltre è essenziale per mantenere un equilibrio tra divertimento e salute.

 

Ricordati che il percorso verso uno stile di vita sano ed equilibrato non deve essere costellato di proibizioni e di divieti.

Devi invece imparare a integrare in modo corretto e con moderazione all’interno della tue scelte alimentari quotidiane anche le cose che ti piacciono di più, come, per esempio, un buon bicchiere di vino, in un’ottica a lungo termine che presuppone equilibrio, divertimento e salute.

 

Incontrare gli amici per un aperitivo oppure vedersi a cena ed aprire  un’ottima bottiglia di prosecco è un piacere che nessuno ti può proibire.

La convivialità e il condividere i piaceri della tavola sono un ottimo modo per alleggerire lo stress e star bene con se stessi e con gli altri.

 

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“Insomma, l’importante è non esagerare e chiedere un consulto al mio dietista preferito in caso di dubbio, vero dottore?”

 

Concordo pienamente!

Stai diventando davvero un Faffiner da medaglia d’oro!

Dai che ti aspetto in studio!

 

 

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